tabucchi01_672-458_resize

Intervista ad Alfonso Diego Casella

Intervista realizzata a Siena nell'ottobre del 2013.

Alfonso Diego Casella è uno scrittore e amico di Antonio Tabucchi.

 

Tabucchi disse: Mi piacciono le storie. Sono anche un ottimo ascoltatore di storie. So sempre, anche se a volte resta vago, quando un'anima o un personaggio sta viaggiando in aria e ha bisogno di me per raccontarsi. Ascoltare e raccontare, è un po' la stessa cosa. Bisogna essere disponibile, lasciare sempre la sua immaginazione aperta. Le mie storie, i miei libri, li ho semplicemente accolti. Lo sapevate: credo nelle muse. Ho un immenso affetto per i miei ospiti notturni. Li tratto come ospiti di riguardo.

Curiositá ovviamente letteraria, curiositá dello scrittore; era avido di storie, avido di sentirsele raccontare, curioso.

Sosteneva che uno scrittore autentico debba essere un ascoltatore. Tabucchi era un ottimo ascoltatore; una volta ricordo che, non so quale strada avesse fatto per arrivare a Siena, ma si era fermato per puro caso, in una giornata estiva, e aveva scoperto un vecchio ospizio per artisti.

Promise che ci saremmo tornati, dicendomi: 

- Ci dobbiamo tornare, chissà quante storie ci sono li.

Aveva visto questo ospizio per artisti come un potenziale contenitore di storie; per lui anche una cena, un incontro, poteva essere particolare.

Quando provo a rileggerlo, a volte mi viene da pensare a una sorta di biografia a singhiozzi; che ovviamente è impossibile ricostruire una biografia di Antonio attraverso i suoi libri, non sarebbe onesta come operazione, però penso che ogni piccolo pezzo di storia, o una parte di un personaggio, è vera, l'ha presa in prestito, l'ha sentita.

 

Diego Perucci