NON MI PIACCIONO GLI IDRAULICI

 

 

-Quando parti per Dresda?-

-Me lo chiedi di continuo-

-C'è uno che vuole il tuo cancello in ferro, mi ha detto che lo pagherebbe bene e se lo lasci lì qualcun altro passa e se lo prende mentre non c'è nessuno, che ne so, durante le feste o qualcosa di simile; insomma sarebbe meglio venderlo.-

-col cazzo, quello è il mio cancello e se poi mi entrano in casa e mi usano il water e poi mi becco la cistite?-

-Ma tu sarai a Dresda come fai a beccarti la cistite da Dresda? No, è vero che te la puoi beccare anche lì, ma avrai un tuo bagno a Dresda e lo pulirai per bene e ci starai attenta a chi ci piscia. Qui poi chissà se ci torni più; quelli che vanno a Dresda poi dicono che qui è destabilizzante, dicono proprio così.

-È solo un po' ignorante e povero, a me qui piace, a volte penso che se fossimo tutti qui insieme di nuovo, con Franz, Misha e Anne sarebbe davvero stupendo andare per castagne e cuocerle dalla zia che ci legge le poesie di quel suo amante inglese durante la guerra. All'inizio non capiva cosa volessero dire, poi si è messa a ricordare la sua faccia mentre le leggeva e il senso delle parole le è venuto spontaneo. Doveva essere molto espressivo quel tipo.-

-Insomma io il cancello lo vendo, con quei soldi ci compero una moto di seconda mano e ogni tanto corro fino al confine. Guardo verso nord est e tu da qualche finestra ogni tanto penserai a casa tua e non solo a fissare la pioggia o gli uccelli, magari un giorno accade nella stessa ora e anche se non lo sapremo mai, sarà vero.-

-Sei uno sciocco romantico, tra qualche anno sarà un problema da queste parti essere come te, diventerai secco secco e l'estate sembrerà che porti in giro la maglietta appesa a una gruccia e quando sorriderai ti cadrà qualche dente, forse anche uno davanti. Allora sorriderai di meno, poi più.-

-Lo dici perché non vuoi darmi il cancello, a te interessa poco di quello che succederà qui, vuoi solo che la casa resti come era perché è tua, non perché ci vuoi tornare, o ritrovare qualcosa di particolare: non l'hai mai annusata casa tua, non sai neppure che odore hanno tutte le stanze quando ci sei e quando non ci sei.

-Ci sei già rientrato vero? Sei proprio uno stronzo, non sopporto che mi controllino, mi hanno controllato tutta la vita con un sacco di scuse assurde, dal voler bene alla sicurezza. Ne ho le palle piene di gente che mi segue e spia, chiede dove vado, con chi e quando. Lo vuoi capire che scappo da qui e non da te, ma se insisti di questo passo faticherò a vedere la differenza.

-Che lavoro fa quel tipo con cui condividerai l'appartamento?-

-L'idraulico, è polacco-

-Guadagnano bene gli idraulici.-

-Sì e sanno usare le mani e la testa, trovano lavoro dovunque loro.-
-Dannati idraulici.-

 

Sandro Fracasso