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TINA BELE

Il mio nome è Tina Bele, vivo a Zagabria, in Croazia. Dopo un workshop nell'aprile del 2014 mi sono innamorata della fotografia stenopeica.

 

Il tuo approccio alla solarigrafia.


Nell'aprile del 2014 sono andata ad un workshop sulla camera oscura: non sapevo che cosa aspettarmi. Di solito me ne andavo in giro insieme al mio cane e alla mia macchina digitale, e scattavo fotografie a qualsiasi cosa. Dopo il workshop mi sono sentita sciocca e volevo buttare via la mia macchina fotografica. Sono stata incoraggiata molto dal mio insegnante, poichè all'inizio scattavo con camere prestate, ma in seguito iniziai a costruirmele da me. Da allora non mi sono più fermata. Anche gli amici mi hanno aiutato, portandomi scatole di ogni tipo,adatte alla fotografia stenopeica, e per questo li adoro. 


La relazione fra le tue immagini e il tempo.


La fotografia stenopeica è per sua natura un mezzo di espressione lento. Amo le lunghe esposizioni. Ogni scatto ha la sua storia, ma più lungo è lo scatto, più lunga è la storia. 


La fotografia oggi.


Ci sono troppi fotografi ossesionati dall'attrezzatura. Certamente può essere utile, ma anche creare un panorama di 360 gradi con una scatola di caffè può essere davvero impressionante.

 

 

Adriano Benocci